Nell’ambito del progetto sono stati organizzati degli incontri di networking sia internazionali che nazionali in cui in cui si è avuta la partecipazione di altri partner impegnati in progetti che riguardano le emissioni di gas ad effetto serra negli allevamenti, esponenti della commissione europea e dei ministeri dell’ambiente e dell’agricoltura, ricercatori, associazioni di produttori, esponenti dell’industria di trasformazione, esponenti della FAO, ecc. che hanno avuto lo scopo di diffondere le attività svolte e i risultati ottenuti grazie all’applicazione del BEEF CARBON ACTION PLAN.

Seminario Finale

IL 27 gennaio 2022 si è tenuto in forma virtuale il seminario finale del progetto Life Beef carbon.

Questa giornata, ha permesso non solo di conoscere i risultati analitici, ma anche le strategie di mitigazione a livello nazionale per promuovere dei sistemi di allevamento innovativi che migliorano la sostenibilità tecnica, economica, ambientale e sociale degli allevamenti bovini da carne nei prossimi anni.

L’adozione di questi sistemi di allevamento potrà così rendere compatibile l’attività zootecnica con gli obiettivi generali di lotta ai cambiamenti climatici.

È emerso che la riduzione del carbon footprint della carne prodotta viene ottenuta mediante l’applicazione di una serie di misure di mitigazione che riguardano il miglioramento delle performance produttive, il benessere animale, l’alimentazione, la gestione dei reflui zootecnici, la fertilizzazione, il comparto energetico e il sequestro di carbonio. I relatori del CREA hanno mostrato che è possibile ottenere una riduzione media dell’impronta di carbonio del 10% per le aziende da carne che hanno applicato 1 o più strategie di mitigazione individuate nel progetto.

Hanno inoltre spiegato che la maggior parte di questo miglioramento è dovuto all’incremento dell’efficienza tecnica, ma hanno avvertito che questa strategia da sola sarebbe insufficiente per soddisfare gli impegni di riduzione di carbonio nel medio termine.

Hanno continuato spiegando che nel corso del progetto, a livello europeo, sono state individuate più di 40 strategie per mitigare le emissioni di carbonio e che alcune di queste possono contribuire al miglioramento del sequestro di carbonio nel suolo e/o nella vegetazione.

Solamente l’impiego a 360 gradi di tali strategie potrebbe portare al raggiungimento della neutralità carbonica auspicata nel Green Deal europeo. Inoltre, è stato spiegato dai colleghi del Centro di Politiche e Bioeconomia come i risultati ottenuti nell’ambito del progetto LIFE BEEF CARBON si possono integrare nella prossima programmazione della PAC 2023-2027.

Durante la giornata c'è stata anche l'occasione per presentare il nuovo progetto LIFE CARBON FARMING, che è una prosecuzione del LIFE BEEF CARBON e che ha l’obiettivo di ridurre del 15% l’impronta di carbonio dei sistemi produttivi agricoli in 6 anni sviluppando un sistema di finanziamento basato sui risultati ottenuti in termini di riduzione dei gas climalteranti.

 

Presentazioni

Il progetto LIFE BEEF CARBON: Luciano Migliorati
CREA-Centro di ricerca Zootecnia e Acquacoltura
scarica il pdf
Tecniche di mitigazione per sviluppare sistemi di allevamento sostenibili: Giacomo Pirlo
CREA-Centro di ricerca Zootecnia e Acquacoltura
scarica il pdf
Il BEEF CARBON ACTION PLAN italiano e prospettive future: Sara Carè
CREA-Centro di ricerca Zootecnia e Acquacoltura
scarica il pdf
Utilizzazione dei risultati ottenuti per la prossima programmazione della PAC
Alessandro Monteleone e Saverio Maluccio CREA-Centro di ricerca Politiche e Bioeconomia
scarica il pdf

European networking: Verona 01 Febbraio 2018

Il primo networking internazionale è stato organizzato dal CREA in collaborazione con l’EUROCARNE il 1 febbraio 2018 in occasione della Fieragricola di Verona. All’incontro sono intervenuti il Dott. Teillard, della FAO, Caroline Guinot dell’INTERBEV, il Dott. Sorlini responsabile Ambiente, Qualità e Sicurezza dell’INALCA e il Dott. Colomberotto, come amministratore delegato della ditta Colomberotto S.p.a. che hanno fornito alcune testimonianze relative al contributo del settore delle carni bovine ai cambiamenti climatici e le iniziative avviate in questo settore. I ricercatori del CREA e il Dott. Andurand, dell’IDELE, hanno presentato i primi risultati ottenuti nell’ambito del progetto BEEF CARBON e tutte le attività in corso nei quattro paesi coinvolti.

 

I ricercatori del CREA hanno partecipato agli altri quattro European networking che sono stati organizzati in Spagna e Francia nel 2019 e in Irlanda nel 2020 durante i quali i ricercatori provenienti dai 4 paesi hanno illustrato i progressi in termini di riduzione delle emissioni ottenuti nell’ambito del progetto. In entrambi i networking sono intervenuti esponenti del mondo politico che hanno portato la loro testimonianza relativa all’impegno che i singoli stati stanno mettendo per sostenere le politiche volte alla riduzione delle emissioni di gas serra in agricoltura e alle prospettive future.

National networking: Verona 29 Gennaio 2020

  Nell’ambito del progetto LIFE BEEF CARBON è stato organizzato un incontro di networking nazionale dal titolo: “Applicare i risultati del progetto LIFE BEEF CARBON nella PAC post 2020” che si è tenuto il 29 gennaio 2020 presso la Sala Energy forum della Fieragricola di Verona. L’incontro è stato organizzato dal CREA in collaborazione con l’UNICARVE, l’ASPROCARNE ed ha avuto il patrocinio della Federazione Italiana Dottori in Scienze della Produzione Animale (FIDSPA). 

 

L’obiettivo di questo incontro è stato quello di descrivere le strategie di riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra che si possono applicare nell’allevamento del bovino da carne e i risultati che si possono ottenere affinché queste possano essere prese in considerazione nella programmazione e nell’attuazione della nuova PAC, cercando di conciliare l’obiettivo della riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra, e dell’impatto ambientale in generale, con i risultati economici di un settore estremamente importante per la zootecnia italiana.

All’evento hanno partecipato il Prof. Trestini dell’Università di Padova, due aziende innovative che aderiscono al progetto: l’azienda agricola Corte Gemma e Moderna di Panero portando la loro testimonianza; e due scolaresche provenienti dall’Istituto tecnico agrario “8 MARZO-K.LORENZ” di Mirano (VE) e dall’Istituto Superiore d’Istruzione “Leonardo da Vinci” di Portogruaro (VE) che hanno illustrato un esempio di valutazione dell’impronta di carbonio eseguita presso una delle aziende agricole aderenti al progetto e i risultati di un sondaggio finalizzato alla conoscenza delle opinioni degli intervistati sul consumo di carne e emissioni di anidride carbonica prodotte dall’allevamento bovino, compresa la loro potenziale propensione a spendere di più per una carne bovina prodotta negli allevamenti da ingrasso italiani con metodi meno impattanti dal punto di vista ambientale.

scarica il programma

 

LIFE14 CCM/FR/001125